Panta Rhei – Tutto Scorre
Convivium VII Edizione
CeramicAppignano 2021 – Concorso Internazionale d’Arte Ceramica Contemporanea

“Ciò che è opposizione si concilia e dalle cose differenti nasce l’armonia più bella, e tutto si genera per via di contrasti” (Eraclito, Sulla Natura).

CERAMICAPPIGNANO 2021
Eraclito diceva “Pantha Rhei – tutto scorre”, mutiamo noi e muta la materia. E proprio sul “Pantha Rhei” del filosofo greco si è basata la settima edizione di CeramicAppignano, il Concorso Internazionale d’Arte Ceramica Contemporanea, manifestazione organizzata dalla città di Appignano (Macerata). Nel 2021 è stato chiesto agli artisti come è cambiato il loro “divenire” artistico, come è mutata la relazione intima con la terra, principio della creazione artistica. Il divenire intesto come mutamento, movimento, scorrere senza fine della realtà, perenne nascita e morte.

VASI COMUNICANTI. 
L’idea originaria di questa istallazione è nata durante la residenza artistica al Benjamini Ceramic Center di Tel Aviv nell’ottobre del 2019, dove ho iniziato a sperimentare con vari tipi di gres, creando delle diverse forme ispirate, come spesso accade nelle mie opere, alle architetture di Tel Aviv e di Gerusalemme. In questi luoghi in cui si incontrano culture, popoli e religioni , le architetture creano un fluire unico di sempre differenti forme e colori: un grattacielo alle spalle di una moschea, una cattedrale di fianco ad una vecchia casa di roccia, villaggi di baracche costruite con materiali di fortuna alle porte di città vecchie di secoli. Queste diverse costruzioni mi hanno mostrato il fluire del tempo e i cambiamenti che esso ha sull’uomo, questo continuo scambio e rigenerazione.
Gli elementi cosi’ differenti per forme e superficie, sono poi stati uniti da strutture che formano un reticolo continuo, questa installazione è stata concepita come “mai finita”, può essere montata in modi diversi, ci si possono aggiungere o sottrarre elementi, creando una costruzione sempre in movimento, senza limiti di tempo e di spazio. Un’immaginario “acquedotto”in cui l’energia creatrice può fluire seguendo percorsi sempre nuovi.

IL PRIMO PREMIO
La giuria ha assegnato il primo premio del Concorso alla mia opera “Vasi Comunicanti” con la seguente motivazione: “L’opera risulta particolarmente interessante per la pertinenza al tema e la sua analisi profonda, che allarga il significato del “Panta Rhei” alla relazione interculturale. L’opera trae ispirazione da una residenza a Tel Aviv dell’artista, dove le culture, le religioni e le architetture dialogano tra di loro come vasi comunicanti, attingendo
e donando valori e stili artistici. L’opera è frutto di una grande competenza tecnica: dalla lavorazione a lastra al colombino, dal graffito alla decorazione a smalti ad alta temperatura.”