Scambio di residenze d’artista fra Faenza e Tel Aviv

Residenza 15 / 30 ottobre 2019
Open Studio 29 ottobre h 21.00

un progetto di
Museo Carlo Zauli
The Benyamini Contemporary Ceramics Center
AiCC

a cura di
Matteo Zauli e Marcelle Klein

in collaborazione con:
Comune di Faenza
Ente Ceramica Faenza
FACC

Programma:

Tel Aviv, The Benyamini Contemporary Ceramics Center, dal 10 al 26 ottobre: RESIDENZA Elvira Keller e Ana Hillar

Faenza, Museo Carlo Zauli, dal 15 al 30 ottobre: RESIDENZA Reut Rabuah e Rani Gilat

Faenza, Museo Carlo Zauli, 29 novembre (opening h 21,00) PRESENTAZIONE FINALE delle opere prodotte dai 4 artisti.

Il museo ospita la parte italiana di questo progetto di scambio e di crescita destinato ai giovani artisti nato in occasione della mostra Ceramics Now, dove Marcelle Klein , fondatrice del Benyamini Contemporay ceramics center, aveva portato l’artista Efrat Eyal.

Questo incontro con la creatività israeliana si inserisce in un progetto che il Comune di Faenza e AiCC stanno costruendo per promuovere a livello strutturale lo scambio di esperienze tra le rispettive identità culturali. Oltre ai due artisti faentini a Tel Aviv, Elvira Keller e Ana Hillar, e ai due giovani ospiti del museo, Reut Rabuah e Rani Gilat, il programma prevede altre due residenze nel 2020 e 2021, coinvolgendo altre due città delle ceramiche.

“Sono molto soddisfatto di questo scambio di residenze”, commenta Massimo Isola, Vice Sindaco di Faenza e Presidente AiCC. “A Faenza sono arrivati da una settimana Reut e Rani, due artisti e ceramisti israeliani molto giovani ma già molto maturi. Stanno lavorando nel laboratori del Museo Zauli – lui al tornio, lei con un lavoro più scultoreo – confrontandosi con i nostri materiali e con la nostra storia e il nostro presente ceramico. Hanno visitato il MIC, stanno conoscendo i nostri ceramisti e il territorio. Contemporaneamente, a Tel Aviv, la stessa cosa accade per Elvira Keller e Ana Hillar, in residenza nel prestigioso Benyamini Contemporay ceramics center. E, a fine novembre, vedremo i risultati di questo scambio, con le opere dei quattro artisti coinvolti, in mostra a Museo Zauli. Si tratta della prima tappa di un progetto che crescerà e coinvolgerà altre città italiane nella rete di AiCC, con l’obiettivo di creare ponti e occasioni di confronto, dialogo e crescita per i nostri ceramisti. Le residenze sono occasioni per produrre, ma anche per staccarsi temporaneamente dal proprio lavoro quotidiano in bottega e fermasi a riflettere sul proprio percorso artistico, grazie al confronto con altre realtà: di questa riflessione i nostri artigiani hanno bisogno per raffinare i percorsi di ricerca e produrre nuove opere e nuove estetiche, in linea con il cambiamento dei tempi e del gusto”.